Conseguenze dell'immunosoppressione per le vacche fresche

Nei giorni “The Vital 90TM Days” (periodo che va dall’asciutta - circa 60 giorni prima del parto - fino a un mese dopo il parto), quasi tutte le bovine da latte presentano un certo grado di compromissione del sistema immunitario che le rende più vulnerabili alle malattie infettive.

Generalmente, l’immunosoppressione comporta una riduzione del 25-40%1 della funzione dei neutrofili e dei linfociti, cellule che svolgono un ruolo importante nel sistema immunitario. Questa condizione comporta un maggior rischio di infezioni per l'animale.

L’immunosoppressione nel periodo intorno al parto potrebbe aumentare la vulnerabilità dell'animale nei confronti delle comuni malattie della transizione quali mastite2, metrite3 e ritenzione placentare4.


1) CONSEGUENZE PER LE VACCHE

Quasi tutte le vacche presentano una riduzione della funzione dei neutrofili nel periodo intorno al parto che comporta un maggior rischio di contrarre malattie infettive.

Malattie associate all'immunosoppressione incidono sulle prestazioni zootecniche relative agli aspetti produttivi e all'efficienza riproduttiva.

Il trattamento delle malattie della transizione fa perdere tempo prezioso agli allevatori e interferisce con l'agevole gestione quotidiana degli allevamenti.

2) CONSEGUENZE PER GLI ALLEVATORI

[+] Duplice problema

Il periodo di transizione della vacca comporta una riduzione della risposta immunitaria e, spesso, anche un bilancio energetico negativo. La presenza contemporanea di questi due fattori può comportare il peggioramento dello stato di salute dell'animale.

 

Il periodo di transizione della vacca comporta la riduzione della risposta immunitaria e, spesso, anche un bilancio energetico negativo

Ognuna di queste condizioni può aumentare la gravità dell'altra. Le vacche in cui le infezioni sono causate da uno stato di immunosoppressione (ad es., mastite, metrite, ritenzione placentare) si muovono, mangiano e ruminano in misura minore, aggravando ancor di più il bilancio energetico negativo.

Livelli elevati di corpi chetonici nelle vacche con bilancio energetico negativo hanno un impatto negativo sull’attività dei leucociti7, rendendo gli animali più vulnerabili alle malattie infettive.

 

 

[+] I costi delle malattie associate all’immunosoppressione

Oltre a essere frustranti e costose, queste malattie alterano la routine dell’allevamento e incidono notevolmente sulla salute e il benessere degli animali. I costi risultanti da una gestione inappropriata dei “The Vital 90™ Days” sono associati alle conseguenze delle malattie della transizione che si manifestano in questo periodo così critico.

  

 Costo dell’immunosoppressione nei 90 giorni vitali in un allevamento di media dimensione

[+] Bibliografia

1.Goff J.P., 1997, Journ. Dairy Sci. 80 (7) 1260-1268 - 2.Sordillo L.M., 2005, Livestock Prod. Sci., 98 8999 - 3.Hammon D.S. et al, 2006, Vet. Immunology 113 2129 - 4.Kimura K. et al, 2002, Journ. Dairy. Sci., 85 (3) 544550 - 5.Duffield T., 2009, Journ. Dairy Sci. 92 (2): 571580 - 6.Butler W.R. et al, 1989, Journ. Dairy Sci. 72: 767783. 7. Hoeben D. et al., 1997, Vet. Immunol. Immunopathol. 58 165170.

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